Capitalismo/Mazzucato

Mariana Mazzucato – Il valore di tutto – Laterza (2018)

Aziende come Google, Facebook e Amazon – e le nuove aziende dell’“economia condivisa” (sharing economy) come Airbnb e Uber – amano definirsi come “piattaforme”. Non fanno parte di un mercato tradizionale, dove un’azienda produce un bene o un servizio e lo vende a potenziali consumatori. Essi operano, invece, in quello che gli economisti chiamano mercato a due facce, sviluppando la domanda e l’offerta del mercato, e operando come cardine, connettore o guardiano. Da una parte c’e’ il servizio offerto agli utenti. Dall’altra, c’e’ un mercato che si offre ad altre imprese – dalle vendite, agli spazi pubblicitari, alle informazioni sul comportamento degli utenti […]
Per esempio, non dovremmo pensare che Google offra servizi gratis ai propri utenti. Sono invece gli utenti che danno a Google gli input necessari per il suo processo di produzione: la loro opinione sugli annunci pubblicitari e, cosa più importante, i loro dati personali. In cambio, essi ottengono ricerche online e altri servizi. Il grosso degli utili di Google proviene dalla vendita di spazio pubblicitario e dalla vendita dei dati degli utenti.
Se c’e’ qualcosa di gratis online, tu non sei il cliente sei il prodotto.
I modelli di business di Facebook e Google sono costruiti sulla mercificazione dei dati personali, trasformando con l’alchimia di un mercato a due facce le nostre amicizie, i nostri interessi, i nostri pareri e le nostre preferenze in proposizioni vendibili. La cosiddetta “economia condivisa” e’ basata sulla medesima idea.

Info:
https://www.anobii.com/books/Il_valore_di_tutto/9788858127841/01dd6d24ba48fe41d4
https://www.pandorarivista.it/articoli/valore-di-tutto-mariana-mazzucato/

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