Stato/Mazzucato

Mariana Mazzucato – Lo stato innovatore – Laterza (2014)

Solo dopo che lo Stato aveva ultimato il complicato lavoro preparatorio, il genio e l’«avventatezza » di Steve Jobs sono riusciti a produrre profitti e successi in gran quantita’ solo perche’ la Apple ha potuto cavalcare l’onda di imponenti investimenti pubblici nelle tecnologie «rivoluzionarie » che sono alla base dell’iPhone e dell’iPad: internet, il Gps, gli schermi tattili e le tecnologie di comunicazione. Senza queste tecnologie finanziate dallo Stato, Jobs e la sua «avventatezza» non avrebbero avuto nessuna onda da cavalcare […]. Insomma, «perseguire quello che amate» senza perdere l’«avventatezza» e’ molto più facile se vivete in un paese in cui lo Stato si fa carico dello sviluppo delle tecnologie piu’ rischiose, effettua gli ingenti e audaci investimenti iniziali e poi sostiene queste tecnologie fino alla fase in cui gli operatori privati sono in grado di «entrare in gioco e spassarsela».
E con buona pace dei profeti del «libero mercato», che continuano a mettere in guardia dal pericolo che sia lo Stato a decidere chi vince e chi perde, possiamo dire che sono state le politiche del governo americano a gettare le basi per gli strumenti che hanno consentito alla Apple di diventare protagonista in uno dei settori high-tech piu’ dinamici del XXI secolo.

Info:
https://www.anobii.com/books/Lo_Stato_innovatore/9788858113332/01b596b6e85e38699c
https://www.pandorarivista.it/articoli/lo-stato-innovatore-di-mariana-mazzucato/
https://www.libreriavolare.it/recensioni-libri/saggistica/lo-stato-innovatore/

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