Finanziarizzazione/Gila

Paolo Gila – Capitalesimo – Bollati Boringhieri (2013)

L’idea della microfinanza non ha in sé alcuna colpa. Anzi. Piuttosto è l’uso distorto e irresponsabile che alcuni operatori hanno fatto di questo strumento a gettare un’ombra sulla sua diffusione  e sull’aumento della povertà e dell’indebitamento tra le famiglie nullatenenti delle aree più povere del pianeta. […]
A battere le mani all’idea di Yunus, in prima fila, c’erano soprattutto i neoliberisti della comunità di sviluppo internazionale, perché, […] celebrando l’auto-aiuto e l’imprenditoria individuale […] si vengono a screditare implicitamente tutte le forme di iniziativa collettiva come i sindacati, le associazioni di categoria, i movimenti sociali, le cooperative, la spesa sociale, le visioni politiche di sviluppo a favore dei poveri e, soprattutto, i movimenti collettivi tesi ad assicurare una più equa redistribuzione della ricchezza e del potere. […]
La microfinanza sarebbe così diventata il business per gli utenti di basso profilo. Potremmo dire il modello low cost dei prestiti. […]
[Ma] la vera ricchezza si crea dalla terra, dal lavoro e dalla produzione. La pretesa che possa essere ancora una volta la finanza, pur sotto la veste del microprestito, a creare la ricchezza è un mito da sfatare.

Info:
http://www.spazioterzomondo.com/2013/04/recensione-paolo-gila-capitalesimo-bollati-boringhieri/
https://www.sololibri.net/Capitalesimo-Paolo-Gila.html

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