Economia di mercato/Castronovo

Valerio Castronovo – Le rivoluzioni del capitalismo – Laterza (2007)

[E’] innegabile che l’automazione, man mano che dai reparti d’officina s’e’ estesa agli uffici, abbia finito – combinandosi con altri fattori interni ed esterni alle imprese – per spezzare il circolo virtuoso fra crescita economica e aumento dei posti di lavoro, che da due secoli, dalla prima rivoluzione industriale, era una sorta di equazione che si riproduceva costantemente nei periodi di alta congiuntura.
Gia’ da due decenni l’elevazione degli indici di produttivita’ non ha dato piu’ luogo come in passato a un aumento proporzionale dell’occupazione nell’industria manifatturiera. Da quando il sistema informatico a rete ha sostituito quello a catena, agevolando l’adozione di tecnologie risparmiatrici di lavoro, si e’ reso inutile l’impiego di tante braccia […] Naturalmente non in tutti i settori di attivita’ il saldo occupazionale risulta negativo. Giacche’ le innovazioni, se hanno distrutto posti di lavoro nelle aziende che fabbricano manufatti, ne hanno invece creato di nuovi nelle imprese che progettano e producono attrezzature o beni e servizi destinati a rimpiazzare quelli obsoleti. D’altra parte, se l’occupazione e’ andata riducendosi in termini quantitativi, essa e’ migliorata invece sotto il profilo qualitativo, in quanto l’introduzione delle tecnologie elettroniche e dell’automazione ricorsiva hanno eliminato i carichi e i ritmi piu’ spossanti della precedente organizzazione del lavoro.

Info:
https://www.anobii.com/books/Le_rivoluzioni_del_capitalismo/9788842047797/01e9a8dbdfb75d1edf

Stato/Srniceck

Nick Srniceck, Alex Williams – Inventare il futuro. Per un mondo senza lavoro – Produzioni Nero (2018)

Noi crediamo che, considerate le condizioni materiali del mondo attuale, una societa’ post-lavoro sia non solo possibile, ma anche sostenibile e desiderabile […]
La strada da seguire: gettare le fondamenta di una societa’ post-lavoro grazie alla completa automazione dell’economia, alla riduzione della settimana lavorativa, all’implementazione di un reddito base universale e a una rivoluzione culturale della nostra stessa comprensione del lavoro in sé. […] Grazie all’automazione le macchine produrranno tutti i beni e i servizi necessari alla societa’, liberando da questo peso gli esseri umani: e’ per questo motivo che sosteniamo che la tendenza alla crescente automazione (e alla sostituzione dei lavoratori umani) dovrebbe essere entusiasticamente accelerata e adottata come fondamentale progetto politico della sinistra.

Info:
https://www.anobii.com/books/Inventare_il_futuro/9788880560098/01b82e055beaceae9c
http://www.exasilofilangieri.it/presentazione-del-libro-inventare-futuro-un-mondo-senza-lavoro-n-srnicek-williams/