Capitalismo/Jacobs

Michael Jacobs, Mariana Mazzucato – Ripensare il capitalismo – Laterza (2017)

Il crac finanziario del 2008 e’ stato il piu’ grave della storia dopo quello del 1929 […]
Da quando la quasi totalita’ dei paesi ha intrapreso la strada della liberalizzazione finanziaria, negli anni Settanta e Ottanta, la frequenza delle crisi bancarie e’ aumentata notevolmente […] a livello mondiale, nel periodo compreso tra il 1970 e il 2007, il Fondo monetario internazionale ha registrato 124 crisi bancarie sistemiche, 208 crisi valutarie e 63 crisi di debito pubblico.
Per il capitalismo moderno, l’instabilita’ non e’ piu’ l’eccezione, ma una caratteristica apparentemente strutturale.

Info:
https://www.pandorarivista.it/articoli/ripensare-capitalismo-mazzucato-jacobs/
https://www.sinistrainrete.info/neoliberismo/12017-lorenzo-cattani-note-su-ripensare-il-capitalismo-di-m-mazzucato-e-m-jacobs.html
https://www.anobii.com/books/Ripensare_il_capitalismo/9788858127445/0151bee1e81a684e52
https://www.laterza.it/index.php?option=com_laterza&Itemid=97&task=schedalibro&isbn=9788858127445

Stato/Bauman

Zygmunt Bauman – Capitalismo parassitario – Laterza (2009)

Se lo Stato sociale oggi si vede tagliare i fondi, va in pezzi o addirittura viene deliberatamente smantellato e’ perché le fonti di profitto del capitalismo si sono spostate, o sono state spostate, dallo sfruttamento della manodopera operaia allo sfruttamento dei consumatori.
E perche’ i poveri, spogliati delle risorse necessarie per rispondere alle seduzioni dei mercati consumistici, hanno bisogno di denaro – non del genere di servizi offerti dallo «Stato sociale» – per risultare utili secondo la concezione capitalista dell’«utilita’»

Info:
https://www.anobii.com/books/Capitalismo_parassitario/9788842090984/01abb5bcf2e0394500
http://www.quilibri.eu/ledera-infestante-del-capitalismo-moderno-la-lucida-analisi-di-zygmunt-bauman/

Capitalismo/Braudel

Fernand Braudel – La dinamica del capitalismo – Il Mulino (1988)

Il capitalismo […] nella sua accezione piu’ lata risale all’inizio del ventesimo secolo […]
Il termine capitalismo puo’ essere posto sotto controllo, definito e messo al servizio della spiegazione storica solo se situato con precisione tra i due termini che lo sottendono e che gli danno significato: “capitale e capitalista”.
Il “capitale”, realta’ concreta, tangibile, e’ un insieme di mezzi facilmente identificabili, costantemente all’opera; il “capitalista” e’ l’uomo che controlla o cerca di controllare l’immissione del capitale nell’incessante processo di produzione al quale tutte le societa’ sono destinate; il capitalismo e’ in linea di massima (ma solo in linea di massima) il modo in cui e’ gestito, con finalita’ generalmente poco altruistiche, questo gioco di costante immissione.
La parola chiave e’ capitale.
Nelle opere degli economisti essa ha assunto il significato piu’ specifico di “bene capitale” che non designa solo le forme di accumulazione di denaro, ma anche i risultati utilizzati di ogni lavoro compiuto in precedenza: una casa e’ un capitale; il grano ammucchiato nel granaio e’ un capitale; una nave, una strada costituiscono dei capitali.

Info: 
http://tempofertile.blogspot.com/2016/09/fernand-braudel-la-dinamica-del.html
https://www.anobii.com/books/La_dinamica_del_capitalismo/9788815020277/0168ecdce387f69672

Capitalismo/Gila

Paolo Gila – Capitalesimo. Il ritorno del feudalesimo nell’economia mondiale – Bollati Boringhieri (2013)

Centri commerciali grandi come paesi, multisala cinematografici per emozionanti visioni tridimensionali, sale bingo dotate di ogni comfort dove giocare e scommettere.
Le cittadelle dello svago e del divertimento, la nuova agora’ del passatempo consumistico, sono la nuova frontiera degli investimenti: un crocevia dove si intrecciano i capitalisti del mattone e quelli dei servizi avanzati. […] I villaggi turistici sono diventati le chiese laiche del divertimento, aperte ai credenti di ogni razza, fede ed eta’.
Il modello e’ stato copiato e duplicato, tanto che oggi, oltre alle societa’ che gestiscono le reti dei villaggi, esiste anche la florida realta’ delle crociere, una forma mobile del centro turistico, una variante del villaggio, che da stanziale diventa itinerante, un paese della cuccagna in navigazione.
Le fortezze recintate per le vacanze spensierate si isolano dal mondo reale, dando maggiore forza all’idea di «utopia concreta e realistica» che realizzano.

Info:
http://www.spazioterzomondo.com/2013/04/recensione-paolo-gila-capitalesimo-bollati-boringhieri/
https://www.sololibri.net/Capitalesimo-Paolo-Gila.html

Capitalismo/Harvey

David Harvey – Diciassette contraddizioni e la fine del capitalismo – Feltrinelli (2014)

Quello che il capitale ha appreso e’ che poteva creare la base della sua stessa riproduzione […] attraverso l’uso sistematico e continuo della capacita’ lavorativa per produrre un’eccedenza, oltre a quello di cui il lavoratore aveva bisogno per sopravvivere secondo un dato standard di vita.
Questa eccedenza e’ alla radice del profitto monetario.
La cosa notevole di questo sistema e’ che non sembra basato su truffa, furto, rapina o espropriazione perche’ i lavoratori possono essere pagati secondo il loro valore di mercato “corretto” (il “prezzo corrente”) ma lavorando possono generale il plusvalore di cui il capitale ha bisogno per sopravvivere. La “correttezza” si basa sull’idea che i lavoratori abbiano un diritto di proprieta’ privata individualizzato sulla loro capacita’ lavorativa che possono fornire al capitale come merce (una merce che per il capitale ha il valore d’uso di poter produrre valore e plusvalore) e che sono “liberi” di cedere quella capacita’ lavorativa a chiunque vogliano.
Ovviamente e’ molto comodo per il capitale che i lavoratori siano “liberati” da qualsiasi accesso alla terra o anche da qualsiasi mezzo di produzione: cosi’ non hanno alcuna alternativa se non vendere la loro forza lavoro per poter vivere […]
I lavoratori, per farla breve, debbono aggiungere piu’ valore di quello che ricevono, perche’ il capitale possa essere creato e riprodotto.
Il capitale intasca il valore aggiunto come profitto e puo’ immagazzinare quel valore aggiunto in una crescente concentrazione di potere monetario.

Info:
https://www.anobii.com/books/Diciassette_contraddizioni_e_la_fine_del_capitalismo/9788807105098/01fd0894dd446aabd4
https://www.sinistrainrete.info/crisi-mondiale/3569-david-harvey-qdiciassette-contraddizioni-e-la-fine-del-capitalismoq.html

Economia di mercato/Chang

Ha-Joon Chang – 23 cose che non ti hanno mai detto sul capitalismo – ilSaggiatore (2012)

Per costruire una fabbrica ci vogliono mesi, se non anni, mentre per accumulare il know how tecnologico e organizzativo per una societa’ di livello mondiale servono decenni. Le attivita’ finanziarie, invece, possono essere movimentate e riorganizzate in minuti, se non secondi.
Questo estremo divario ha creato grossi problemi, perche’ il capitale finanziario e’ «impaziente» e alla ricerca di guadagni di breve periodo.
Nel breve periodo questo crea instabilita’ economica, perche’ il capitale liquido si muove per il mondo in tempi molto brevi e in modi «irrazionali» […]
La cosa piu’ grave e’ che, nel lungo periodo, cio’ porta a una debole crescita di produttivita’, perche’ gli investimenti di lungo periodo vengono tagliati per soddisfare il capitale impaziente.

Info:
https://www.anobii.com/books/23_cose_che_non_ti_hanno_mai_detto_sul_capitalismo/9788842817765/012bbaa6060194138a
http://www.mangialibri.com/libri/23-cose-che-non-ti-hanno-mai-detto-sul-capitalismo

Capitalismo/Stiglitz

Joseph E. Stigltz – La grande frattura. La disuguaglianza e i modi per sconfiggerla – Einaudi (2016)

Volevo mettere in luce non solo le conseguenze economiche della disuguaglianza, ma anche quelle di piu’ vasta portata in ambito politico e sociale.
Un aspetto della disuguaglianza su cui richiamiamo l’attenzione e’ quello delle disparita’ fra gruppi etnici. Nei paesi in via di sviluppo, questo genere di disuguaglianza viene sistematicamente messo in relazione con il conflitto civile.
Gli Usa, naturalmente, presentano enormi discrepanze di questa natura e le differenze tra afroamericani, ispanici e altri gruppi sono macroscopiche. Mentre da una parte si sono riscontrati progressi ai livelli piu’ elevati, e’ inquietante notare come le disparita’ fra cittadini medi siano diminuite solo di poco. In verita’, la Grande recessione ha aggravato la disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza.

Info:
https://www.anobii.com/books/La_grande_frattura/9788806226855/01612546eb4c023d52
https://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2015-05-30/la-disuguaglianza-divide-mondo-103340.shtml?uuid=ABnHMRpD
https://palomarblog.wordpress.com/2016/03/06/stiglitz-la-grande-frattura/

Capitalismo/Boltanski

Luc Boltanski, Eve Chiapello – Il nuovo spirito del capitalismo – Mimesis (2014)

Per molti aspetti, il capitalismo e’ un sistema assurdo.
I lavoratori salariati hanno perso la proprieta’ del risultato del loro lavoro e la possibilita’ di condurre una vita attiva al di fuori di un rapporto di subordinazione.
Quanto ai capitalisti, si ritrovano incatenati a un processo senza fine, insaziabile, totalmente astratto e dissociato dal soddisfacimento dei bisogni di consumo, foss’anche di beni di lusso.

Info:
http://www.edc-online.org/it/pubblicazioni/articoli-di/luigino-bruni/11716-il-nuovo-spirito-del-capitalismo.html
https://www.anobii.com/books/Il_nuovo_spirito_del_capitalismo/9788857524047/016a4f8341ba1b20a0

Capitalismo/Gila

Paolo Gila – Capitalesimo. Il ritorno del feudalesimo nell’economia mondiale – Bollati Boringhieri (2013)

A questo siamo arrivati? Alla spettacolarizzazione dell’aiuto, alla globalizzazione della solidarieta’, per incitare governi e privati a donazioni generose.
Ci siamo mai chiesti quante e quali sono queste associazioni della carita’ universale?
Le industrie della solidarieta’ e affini – ci informano dall’Onu, dove molte si registrano – sono poco meno di 4000. Ma il vero numero e’ molto piu’ alto, se si pensa che solo negli Stati Uniti le organizzazioni umanitarie sono oltre 10000. Tutte queste realta’ si reggono e si mantengono grazie al circuito dei contributi volontari e non sono tenute per legge alla comunicazione dei bilanci.

Info:
http://www.spazioterzomondo.com/2013/04/recensione-paolo-gila-capitalesimo-bollati-boringhieri/
https://www.sololibri.net/Capitalesimo-Paolo-Gila.html