Neoliberismo/Chang

Ha-Joon Chang – 23 cose che non ti hanno mai detto sul capitalismo – ilSaggiatore (2012)

Ci sono diversi modi di organizzare il capitalismo.
Il capitalismo liberista e’ solo uno – e neanche tra i migliori.
Gli ultimi trent’anni hanno dimostrato che, contrariamente alle pretese dei suoi sostenitori, esso rallenta l’economia, aumenta la disuguaglianza e l’insicurezza, e porta a crolli finanziari piu’ frequenti (e talvolta rovinosi).

Info:
https://www.anobii.com/books/23_cose_che_non_ti_hanno_mai_detto_sul_capitalismo/9788842817765/012bbaa6060194138a

Neoliberismo/Srniceck

Nick Srniceck, Alex Williams – Inventare il futuro – Produzioni Nero (2018)

Sappiamo bene che «modernizzazione» si traduce in termini pratici in tagli ai posti di lavoro e al welfare e nella privatizzazione dei servizi pubblici: oggi modernizzare significa in sostanza «neoliberalizzare ».
Stessa sorte e’ toccata alla parola «liberta’ », diventata sinonimo di liberta’ individuale, liberta’ dallo Stato e liberta’ di scegliere tra i vari beni di consumo […] limitando l’idea di liberta’ a quella da esercitare sul mercato, questa ideologia ha cavalcato anche i desideri indotti dal consumismo.

Info:
https://www.anobii.com/books/Inventare_il_futuro/9788880560098/01b82e055beaceae9c
http://www.exasilofilangieri.it/presentazione-del-libro-inventare-futuro-un-mondo-senza-lavoro-n-srnicek-williams/

Neoliberismo/Grossouvre

Henri De Grossouvre – Parigi, Berlino, Mosca. Geopolitica dell’indipendenza europea – Fazi (2004)

La globalizzazione liberista mira a distruggere tutte le strutture intermedie dell’esercizio del potere tra il cittadino, divenuto tragicamente individuo, oggetto, consumatore, e il mercato mondiale […]
Questa volonta’ di eliminare i popoli, le nazioni e gli Stati sovrani e’ l’attributo principale del soggetto mondializzatore e/o globalista, quello che incarna o rappresenta il nuovo potere polimorfo emergente su scala planetaria. E questo significa privare la democrazia del suo campo istituzionale di esercizio, vuol dire più in generale abolire lo spazio politico.

Info:
http://www.archiviostorico.info/Rubriche/Librieriviste/recensioni/parigiberlinomosca.htm
http://www.caffeeuropa.it/pensareeuropa/259gollismo.html

Neoliberismo/Chang

Ha-Joon Chang – Economia. Istruzioni per l’uso – ilSaggiatore (2016)

[In alcuni paesi] la deindustrializzazione prematura e’ principalmente il risultato delle politiche economiche neoliberiste attuate a partire dagli anni ottanta.
L’improvvisa liberalizzazione del commercio ha distrutto interi settori industriali di quei paesi. La liberalizzazione finanziaria ha permesso alle banche di offrire prestiti ai consumatori (piu’ redditizi), distogliendoli dai produttori.
Le politiche rivolte al controllo dell’inflazione, come l’adozione di alti tassi d’interesse e la sopravvalutazione della moneta, hanno gravato ulteriormente sulle già agonizzanti aziende manifatturiere rincarando i prestiti e rendendo piu difficile l’esportazione dei prodotti.

Info:
http://giustiziaintergenerazionale.it/tag/ha-joon-chang/
http://temi.repubblica.it/micromega-online/critica-dell%E2%80%99espertocrazia-economica/?printpage=undefined

Neoliberismo/Jha

Prem Shanlar Jha – Il caos prossimo venturo – Neri Pozza (2015)

L’ascesa delle grandi aziende transnazionali [TNC] ha anche trasformato il commercio mondiale. Un terzo di quello che viene ancora classificato come commercio internazionale e’ di fatto costituito da transazioni tra societa’ appartenenti alla stessa TNC operanti in paesi diversi. Un altro terzo del commercio internazionale corrisponde alle attivita’ «indipendenti» delle singole affiliate, quali subappalti, concessioni in licenza, franchising e formazione di alleanze strategiche, che non prevedono la partecipazione azionaria della multinazionale capogruppo. Le TNC controllano cosi’ i due terzi del commercio internazionale.

Info:
https://www.anobii.com/books/Il_caos_prossimo_venturo/9788854501614/0116bf78de66ec23c1
http://tempofertile.blogspot.com/2017/06/prem-shankar-yha-il-caos-prossimo.html

Neoliberismo/Harvey

David Harvey – Breve storia del neoliberismo – ilSaggiatore (2007)

E’ possibile […] interpretare la neoliberalizzazione come un progetto utopico finalizzato a una riorganizzazione del capitalismo internazionale, oppure come un progetto politico per ristabilire le condizioni necessarie all’accumulazione di capitale e ripristinare il potere delle elite economiche. […] Ha prevalso, nei fatti, il secondo di questi obiettivi. La neoliberalizzazione non e’ stata molto efficace nel determinare una ripresa dell’accumulazione di capitale a livello globale, pero’ e’ riuscita in misura considerevole a ripristinare – o in alcuni casi, come in Russia e Cina, a creare – il potere di un’elite economica.

Info:
https://www.anobii.com/books/Breve_storia_del_neoliberismo/9788842813767/018355f59cc01714a4
https://www.sinistrainrete.info/neoliberismo/12763-jason-hickel-breve-storia-del-neoliberismo-con-alcuni-antidoti.html

Neoliberismo/Harvey

David Harvey – Breve storia del neoliberismo – ilSaggiatore (2007)

La conversione al neoliberismo ha comportato […] una ingente «distruzione creativa», non solo di strutture e poteri istituzionali preesistenti (tanto da minacciare le forme tradizionali di sovranità statale) ma anche nell’ambito della divisione del lavoro, delle relazioni sociali, del welfare, degli assetti tecnologici, degli stili di vita e di pensiero, delle attività riproduttive, dell’attaccamento alla propria terra e degli atteggiamenti affettivi.

Info:
https://www.anobii.com/books/Breve_storia_del_neoliberismo/9788842813767/018355f59cc01714a4
https://www.sinistrainrete.info/neoliberismo/12763-jason-hickel-breve-storia-del-neoliberismo-con-alcuni-antidoti.html

Neoliberismo/Jha

Prem Shankar Jha – Il caos prossimo venturo. Il capitalismo contemporaneo e la crisi delle nazioni – Neri Pozza (2015)

L’11 settembre diede ai neoconservatori del dipartimento della Difesa il pretesto di cui avevano bisogno per far accettare la propria visione imperialista all’opinione pubblica americana. […] L’amministrazione Bush lancio’ una sistematica campagna per far conoscere […] la nuova dottrina della sicurezza. Due erano le argomentazioni alla base di tale dottrina.
La prima era che, di fronte al terrorismo internazionale, l’America non poteva piu’ fare affidamento sulla sola deterrenza per mantenere la propria sicurezza, e dunque avrebbe fatto ricorso in futuro a interventi militari preventivi.
La seconda era che non si sentiva piu’ vincolata dalla Carta delle Nazioni Unite e dal principio primario del diritto internazionale, ossia quello di non attaccare stati sovrani, se avesse sospettato che gli stessi fossero promotori del terrorismo internazionale.

Info:
https://www.anobii.com/books/Il_caos_prossimo_venturo/9788854501614/0116bf78de66ec23c1
http://tempofertile.blogspot.com/2017/06/prem-shankar-yha-il-caos-prossimo.html

Neoliberismo/Crouch

Colin Crouch – Il potere dei giganti – Laterza (2014)

“neoliberismo”. Termine che comprende numerosi filoni e “marchi”, accomunati da un’idea di fondo: che la liberta’ dei mercati (dei luoghi, cioe’, in cui gli individui massimizzano i propri interessi materiali) sia il mezzo migliore per appagare le aspirazioni dell’uomo, e che i mercati siano sempre preferibili agli Stati e alla politica, i quali nel migliore dei casi sono inefficienti, nel peggiore mettono a repentaglio la liberta’.

Info:
http://tempofertile.blogspot.com/2013/09/colin-crouch-il-potere-dei-giganti.html
https://tramedoro.eu/?p=2447
https:/www.pandorarivista.it/articoli/disuguaglianze-intervista-colin-crouch/